8 marzo: la mimosa simbolo della

Giornata Internazionale della Donna

 

 

Vi siete mai chiesti come mai tra i tanti fiori che mamma Terra ci ha donato,

sia stata scelta proprio la mimosa come simbolo di questa giornata?

Io si e proprio per questo motivo mi sono messa a fare qualche ricerca.

La tradizione della mimosa (Acacia dealbata) è di origine italiana.

Conclusa la guerra, anche in Italia si inziò a pensare di festeggiare la giornata dell' 8 marzo .

In una delle giornate preparatorie a Roma nel 1946,

venne l'idea di mettere all'occhiello un fiore come simbolo della giornata,

così come il garofano rosso caratterizza il Primo maggio.

E' naturale che "doveva trattarsi di un fiore reperibile i primi di marzo

- racconta una delle protagoniste di quella scelta -

poichè all'epoca le serre erano poche e non arrivavano fiori in aereo.

A noi giovani romane vennero in mente gli alberi coperti di fiori gialli,

che crescevano rigogliosi in tanti giardini di Roma e dei Castelli" .

La proposta ebbe successo e la mimosa venne offerta dai bimbi alle mamme,

dai fidanzati alle fidanzate, dai mariti alle mogli...

La mimosa fu una scelta dettata dalle esigeneze di stagione,

ma tuttavia non poteva essere fatta scelta migliore poichè,

nonostante il suo aspetto fragile, è una pianta robusta e vitale ,

pertanto evoca l'energia "celata" della femminilità.

Ma non solo: emblematicamente la mimosa simboleggia il passaggio dalla morte a una vita di luce e,

dunque, prosperità.

E quindi quale augurio migliore per un Paese che usciva dalla guerra e si trovava in una fase di rinascita?

(dal Web)